Simulazione di una maxi emergenza post terremoto

All'interno delle attività previste dal progetto, si è tenuta il 22 maggio 2010 un'esercitazione su ampia scala nella zona di Calambrone, Pisa. Lo scenario ha simulato un terremoto di vaste dimensioni avvenuto in un'ipotetica Repubblica Democratica di Tremora posizionata nel bacino del Mediterraneo.
Nel corso dell'esercitazione, il Macromodulo PIS.A.R.T.E., costituito dai due moduli Posto Medico Avanzato con Sala Operatoria (PMA) e Ricerca e Salvataggio (USAR), dal supporto logistico e di telecomunicazioni rispettivamente della CRI e del Comune di Pisa, ha simulato tutti gli aspetti da attuare nella realtà comprendendo quindi anche la fase di carico e scarico del materiale all'interno del velivolo, attività effettuata con la collaborazione della 46a Brigata Aerea di Pisa.
Una volta giunti sull'ipotetico luogo del disastro il Team PIS.A.R.T.E. si è trovato di fronte ad un ospedale fortemente danneggiato dal terremoto ed ha risposto quindi, alla doppia emergenza di salvare le vittime nelle macerie o in zone pericolanti e approntare nel più breve tempo possibile il PMA. Al fine di rendere lo scenario ancora più realistico sono state coinvolte le associazioni di volontariato locale normalmente sempre presenti in una maxi emergenza.
Gli obiettivi principali della Simulazione sono stati:
­ testare, mediante un gruppo di verifica, la prima bozza delle procedure operative del protocollo PIS.A.R.T.E.;
­ testare mezzi, materiali e strumenti del macro-modulo PIS.A.R.T.E. e dell'interoperabilità.